COMUNICATO STAMPA

All'Ospedale Maria Vittoria sconfitta
la cecità di una neonata sarda

Nei giorni scorsi è arrivata dalla Sardegna, al reparto Oculistico dell'Ospedale Maria Vittoria, diretto dal dr. Giovanni Anselmetti, mediante un aereo militare, una piccola di 23 settimane di età di soli 440 grammi di peso, affetta dalla retinopatia del prematuro (ROP) (variante APROP). Sottoposta a fluorangiografia è stata trattata prontamente e con esito positivo con il laser.
La retinopatia del prematuro (ROP) è attualmente una delle maggiori cause di cecità nei bambini. La gravità di questa malattia è direttamente proporzionale al grado di prematurità, più il bambino è piccolo maggiore è la gravità della malattia, anche se esistono alcune eccezioni, come la variante APROP (AGGRESSIVE POSTERIOR ROP) che può venire in bambini anche di 30/31 settimane di età gestazionale.
Purtroppo la ROP, è destinata ad aumentare in quanto le sopravvivenze dei bambini prematuri sono sempre maggiori arrivando addirittura alle 22 settimane di età gestazionale, cosa impensabile fino a 10 - 15 anni fa
Il centro di riferimento regionale per la ROP dell'Ospedale Maria Vittoria è dotato di RET-CAM di ultima generazione, telecamera digitale che permette l'acquisizione delle immagini del fondo oculare dei bambini. Con l'uso di opportuni filtri si riesce eseguire un esame molto sofisticato ai bambini prematuri ma di enorme aiuto per il trattamento laser: la fluorangiografia.
Il centro dell'Ospedale Maria Vittoria è stato il primo in Italia ad adoperare questa metodica per ottimizzare il trattamento laser nella ROP ACUTA.
L'episodio della bimba sarda non è casuale, ormai attualmente giungono al reparto bambini provenienti da tutte le regioni Italiane.
Il centro di riferimento è gestito congiuntamente dai medici della divisione oculistica e dai medici della terapia intensiva neonatale, diretta dalla dottoressa G. Guala, il cui supporto logistico è indispensabile per operare i piccoli pazienti.
Il Direttore Generale dell'ASL TO2 Torino Nord, dr. Giulio Fornero si è complimentato con i sanitari del centro regionale ROP, la cui fama ha ormai ampiamente superato i confini del Piemonte, confermando l'eccellenza di due delle specializzazioni storiche dell'Ospedale Maria Vittoria: l'oculistica e la maternità e infanzia.