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COMUNICATO
STAMPA
FERTILITÀ,
UN BENE LIMITATO CHE VA DIFESO
CON STILI DI VITA E COMPORTAMENTI CORRETTI
Sarà il tema di un convegno medico organizzato
da ASL TO2 e Sios
"Save
fertility: come difendere la fertilità dai danni sociali, comportamentali
e da quelli derivanti da una non corretta pratica medica". Questi
i temi che saranno affrontati venerdì 16 aprile durante un convegno
a Villa Glicini (viale Ceppi 5, Torino) organizzato con il patrocinio
di ASL TO2 e SIOS, la Società Italiana Ospedaliera Sterilità.
Secondo le definizioni adottare dalla comunità scientifica internazionale,
una coppia viene definita infertile dopo 12/24 mesi di rapporti mirati
non protetti che non hanno portato ad una gravidanza. L'infertilità
è un fenomeno in crescita che riguarda circa il 15-20% delle
coppie , circa 140 mila coppie in Italia.
Le cause sono molteplici: dall'età avanzata in cui si cerca il
primo figlio (particolarmente rilevante per le donne, ma significativa
anche per l'uomo), agli stili di vita errati (abuso di alcol, fumo,
sostanze stupefacenti e anabolizzanti; obesità o magrezza eccessiva;
infezioni sessuali non riconosciute e curate tempestivamente), a pratiche
mediche non corrette in ambito ginecologico o oncologico, che possono
compromettere la fertilità della donna.
Tra i relatori che parteciperanno al convegno: il viennese Wilfried
Feichtinger, uno dei pionieri della PMA (procreazione medicalmente assistita)
e la dott.ssa Giulia Scaravelli, responsabile del registro PMA italiano.
Come sottolinea il dott. Claudio Castello del Centro di Fisiopatologia
della riproduzione dell'Ospedale Maria Vittoria, responsabile scientifico
del convegno: "Tutti, anche noi medici, dobbiamo essere consapevoli
che la fertilità è un bene limitato e, come tale, va riconosciuto
e salvato".

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